██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Mycoplasma
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I mwbamicoplasmi (o mwbqmwbgmollicutes) sono mwbwbatteri appartenenti all'Ordine dei mwcamwcqMycoplasmatales e alla Famiglia dei mwcgmwcwMycoplasmataceae, dalle caratteristiche molto particolari.
Aerobi obbligati o aerobi/anaerobi facoltativi, sono le più piccole cellule capaci di vita autonoma (con un diametro di 0,2-0,3mwdq µm) e hanno la particolarità di non essere dotati di mwdgparete cellulare; la loro membrana cellulare è lipoproteica trilaminare e ricca di mwdwsteroli, caso unico fra le cellule batteriche.
Essendo privi di peptidoglicano (non avendo la parete cellulare), necessitano di steroli che conferiscono una consistenza rigida alla membrana senza la quale essa avrebbe una consistenza fluida inadatta a mantenere il volume della cellula costante e sensibile agli shock osmotici. Per l'assenza di parete cellulare, i micoplasmi non subiscono l'azione dei vari inibitori di sintesi della parete cellulare (come i mweqbetalattamici, mwegglicopeptidi, ecc...) e non possono essere classificati secondo la mwewcolorazione di Gram. Sono inoltre dotati di un notevole polimorfismo strutturale, ossia sono in grado di assumere forme anche molto diverse tra loro: per questo motivo sono stati raggruppati nella classe mwfamwfqMollicutes (dal mwfglatino mwfwmollis cutis, "pelle molle").
I micoplasmi sono parassiti di diverse specie animali e vegetali e sono ampiamente distribuiti nell'ambiente. Nell'uomo causano patologie localizzate perlopiù all'mwgqapparato respiratorio o mwgggenitale, moltiplicandosi sulla superficie degli epiteli mucosi e mostrando una scarsa tendenza a oltrepassarli. Il maggior responsabile di patologie respiratorie è il mwgwmwhaMycoplasma pneumoniae, che causa una grave forma di mwhqpolmonite atipica primaria (la più frequente forma di polmonite nei giovani dopo quella da mwhgmwhwStreptococcus pneumoniae); accanto a esso, si possono ritrovare con minor frequenza mwiamwiqMycoplasma salivarium, mwigmwiwMycoplasma orale, mwjamwjqMycoplasma buccale, mwjgmwjwMycoplasma faucium e mwkamwkqMycoplasma lipophilum, i quali non sono però associati a nessuna patologia e vengono rilevati come semplici commensali delle prime vie aeree.
Tra i micoplasmi "genitali", capaci cioè di dare segni morbosi a livello delle vie urinarie e genitali, si ritrova invece con maggior frequenza mwkwmwlaMycoplasma hominis, seguito in casi più rari da mwlqmwlgMycoplasma genitalium, mwlwmwmaMycoplasma fermentans, mwmqMycoplasma spermatophilum e mwmwmwnaMycoplasma primatum.
Sono poi di recente identificazione alcune specie, i cosiddetti "nuovi" micoplasmi, la cui azione patogena si manifesta soprattutto in pazienti affetti da mwngAIDS (a causa della consistente immunodepressione causata dalla malattia). Questi sono mwnwmwoaMycoplasma penetrans, patogeno delle vie genitali caratterizzato appunto dall'insolita capacità di penetrare all'interno dell'epitelio mucoso e di moltiplicarvisi, e mwoqmwogMycoplasma pirum, solitamente associato a patologie extragenitali. Questo tipo di patogeni non causa tuttavia malattie di particolare rilevanza.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Metodi di ricerca e identificazione
I micoplasmi utilizzano a scopo energetico il catabolismo del mwpgglucosio o dell'mwpwarginina, e vivono bene in presenza di siero animale dal quale possono estrarre gli mwqasteroli necessari per la sintesi della loro membrana cellulare, che essi non sono in grado di produrre autonomamente. Per la loro coltivazione è necessario perciò una mistura di siero contenente precursori degli acidi nucleici, per i quali viene di solito impiegato un estratto di lievito.
A causa delle loro dimensioni molto ridotte, i micoplasmi coltivati in mwqgterreni solidi sono in grado di insinuarsi tra le maglie del gel di mwqwagar agar, approfondendosi quindi nello spessore del terreno per via delle minute dimensioni del batterio che può pertanto penetrare fra le maglie del reticolato molecolare costituente l'agar. Le colonie di micoplasmi assumono quindi un caratteristico aspetto denso nella zona centrale e più rarefatto nella zona periferica, che viene denominato "a uovo fritto".
Bibliografia
• mwrwMichele La Placa, Principî di Microbiologia Medica, Bologna, Società Editrice Esculapio, 2006, ISBN 88-7488-013-8.
• mwsq(EN) Catalogo delle specie, su catalogueoflife.org.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mycoplasma
• Wikispecies contiene informazioni su Mycoplasma
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) mycoplasma / pleuropneumonia-like organism, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Mycoplasma, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Mycoplasma, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Mycoplasma, su ITIS.
• citerefworms(EN) Mycoplasma, su WoRMS.